Rinnovato il Consiglio di amministrazione del Coselag: Marco Consalvo nuovo presidente. Sandra Primiceri assume la direzione dell’ente
Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci ha definito il rinnovo del Consiglio di amministrazione, segnando l’avvio di un nuovo corso per l’ente che sovrintende allo sviluppo dell’area industriale triestina.
Il passaggio conclude la fase di presidenza di Zeno D’Agostino, alla guida del Coselag per due mandati. Dopo le sue dimissioni, la presidenza era stata assunta dalla vicepresidente Sandra Primiceri, che ora proseguirà il proprio impegno all’interno del Consorzio assumendo l’incarico di direttrice.
A guidare il Coselag sarà Marco Consalvo, attuale presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La sua esperienza nel settore portuale e logistico rappresenta un elemento di continuità e, al tempo stesso, una nuova prospettiva per rafforzare il rapporto tra il sistema industriale e quello portuale e sostenere lo sviluppo dell’economia del territorio.
Accanto al nuovo presidente opererà dunque Sandra Primiceri, che continuerà a seguire da vicino le attività dell’ente e i progetti di sviluppo dell’area industriale triestina, garantendo continuità amministrativa e operativa
Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa inoltre con l’ingresso di Alessandro Minon, nominato dal Comune di Trieste, Aleš Petaros, nominato dal Comune di Muggia, e Walter Coren, nominato dal Comune di San Dorligo della Valle. Resta al momento da definire il componente di spettanza della Regione Friuli Venezia Giulia.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Consiglio di amministrazione uscente (Zeno D’Agostino, Santi Terranova, Ales Kapun, Antonio Maria Carbone e al Revisore Dott. Gianfranco Nobile) per il lavoro svolto in questi anni – spiega Primiceri – per l’impegno e la professionalità con cui hanno accompagnato il percorso del Coselag. Il loro contributo è stato importante per consolidare l’attività dell’ente e sostenere lo sviluppo dell’area industriale triestina. A tutti loro va la mia riconoscenza per il lavoro svolto e per la collaborazione dimostrata».