Le potenzialità possibili per l’economia, l’industria e anche per il sistema-ricerca legate all’integrazione dei Balcani nell’Europa, sono state al centro del convegno “The Balkans Meet in Trieste”, promosso dall’Agenzia Ansa nel salone di rappresentanza del Palazzo della Regione in occasione della 34esima assemblea generale della Association of Balkan News Agencies Southeast Europe (ABNA-se) con il patrocinio dell’Iniziativa Centro Europea (InCE).
In apertura i saluti sono stati affidati all’assessore regionale Alessia Rosolen. “Il Friuli Venezia Giulia, e Trieste in particolare, è stato per qualche secolo un’area di influenza dei Balcani – ha detto Rosolen – ora si trova a considerare di non esserlo più e a lavorare per essere avamposto del fronte comune rispetto alle sfide geopolitiche internazionali che necessitano di investimenti crescenti sulle infrastrutture della democrazia, legate indissolubilmente all’informazione. Per questo una conferenza come quella promossa oggi da Ansa è fondamentale per interrogarsi sui temi su cui la Regione vorrebbe essere all’avanguardia: le telecomunicazioni, i nuovi domini e confini, l’energia, la sicurezza e la difesa. Sono gli obiettivi che abbiamo come istituzioni e chiediamo a un convegno importante come quello di oggi di dare risposte”.
Tra gli interventi quello del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo. “In uno scenario di crisi internazionale, avere la parte balcanica integrata in progetti di sviluppo economici anche per il Porto di Trieste è fondamentale – ha detto – il Porto di Trieste deve diventare sempre più competitivo ed efficiente per proporsi come soluzione di trasferimento delle merci in Europa. In questo momento – ha spiegato Consalvo – si possono già delineare degli scenari. Fare delle partnership operative in questa fase forse è prematuro, ma in ogni caso ben venga iniziare a lavorare sulle relazioni e sull’individuazione di obiettivi comuni, perché rappresenta l’inizio di un percorso”.