Si è tenuta a Trieste l’assemblea dei soci di Autostrade Alto Adriatico, alla presenza del consiglio di amministrazione della controllata, presieduto da Marco Monaco, dei soci e di numerosi dipendenti. Durante la riunione è stato approvato il bilancio consuntivo della società, che ha registrato un utile di
38 milioni di euro e un fatturato di 236 milioni di euro.
“Autostrade Alto Adriatico si conferma un’eccellenza strategica per la nostra Regione – ha dichiarato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli – attestano i risultati di bilancio che certificano la solidità finanziaria e le potenzialità della società in house al servizio del territorio”.

“Guardiamo al futuro con un piano imponente da un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni, risorse concrete che permetteranno di accelerare i cantieri della terza corsia e di ammodernare radicalmente l’intera infrastruttura regionale”. L’assessore ha spiegato che “nonostante i rilevanti investimenti messi in campo, i pedaggi rimarranno inalterati almeno fino al 2029: si tratta di una scelta di forte responsabilità, pensata per dare un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese in questa congiuntura economica”.

Zilli ha evidenziato che “Autostrade Alto Adriatico sta operando bene, mettendo in campo sia competenze tecniche sia la capacità di gestire ingenti risorse economiche. Le ricadute sul territorio sono molto positive: un’ulteriore riprova dell’efficacia della nostra autonomia”.

L’assessore ha espresso, a nome della Regione, un sincero plauso all’operato del presidente Monaco, dell’intero Consiglio di amministrazione, del Collegio sindacale, del direttore generale e di tutte le maestranze. “Il vostro impegno – ha concluso – ha consentito ad Autostrade Alto Adriatico di conseguire risultati di assoluto rilievo e di fornire un servizio sempre migliore ai nostri cittadini”.