“Con il nuovo bando per la concessione di contributi volti alla riduzione dei rifiuti in plastica monouso a favore delle microimprese che operano nel settore della
ristorazione sul territorio regionale diamo concreta attuazione ai principi di economia circolare e alla direttiva europea sulla riduzione dell’incidenza dei prodotti di plastica sull’ambiente. L’obiettivo della Regione è affiancare le microimprese della ristorazione agevolandole in questo fondamentale percorso di
sostenibilità”.
Lo ha affermato a Trieste l’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, illustrando l’iniziativa ai rappresentanti della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe).
Il bando prevede la concessione di un contributo pari al 65 per cento della spesa ritenuta ammissibile, fino a un limite massimo di 5 mila euro per singola impresa.
Tra gli interventi finanziabili rientra l’adozione di prodotti ecosostenibili in sostituzione di articoli in plastica monouso quali cannucce, piatti, posate, agitatori di bevande, tazze, bicchieri, sacchetti e contenitori per il cibo da asporto. I nuovi prodotti dovranno essere riutilizzabili o realizzati in materiali certificati compostabili.
L’agevolazione copre inoltre l’acquisto e l’installazione di erogatori di acqua o altre bevande, caraffe per la distribuzione alla spina, sterilizzatori per contenitori di vetro e raccoglitori per i mozziconi.
Le domande per accedere alla misura dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante e inoltrate alla Direzione centrale competente esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec). Le pratiche saranno istruite e i fondi erogati seguendo. rigorosamente l’ordine cronologico di ricevimento delle domande,
fino a esaurimento delle risorse stanziate.